giovedì 30 novembre 2017

La Bussola

La bussola è un oggetto molto utile quando ti perdi poiché serve per orientarsi.
La bussola, infatti, viene utilizzata dai viaggiatori, dagli esploratori, dai geografi e dagli scout.
Il suo ago calamitato punta sempre verso il NORD, attratto dal polo nord magnetico.

Questo strumento è nato in Cina circa 2200 anni fa! In quel luogo c'era una roccia particolare chiamata magnetite, che si comportava come una calamita e attirava tutti gli oggetti di ferro.
Scoprirono anche che la magnetite puntava sempre al nord così costruirono le prime bussole.
A partire da circa 1100 anni fa le bussole iniziarono ad essere usate nelle imbarcazioni cinesi, diffondendosi anche nel mondo occidentale grazie agli Arabi che commerciavano spesso in Oriente.

State tranquilli, la bussola non dovete portarla sempre con voi... ci sono anche altri metodi per orientarsi: possiamo usare il SOLE, i punti di riferimento OCCASIONALI oppure i NAVIGATORI delle automobili o dei cellulari.

A SCUOLA ABBIAMO COSTRUITO LA NOSTRA BUSSOLA.... ECCO COME:

OCCORRENTE: un contenitore di plastica; acqua; un ago spesso; una calamita; un pezzo di tappo di sughero

PROCEDIMENTO:
- Abbiamo riempito d'acqua il contenitore
- Abbiamo passato l'ago nel sughero per fare un buco
- Abbiamo strofinato l'ago sulla calamita per magnetizzarlo
- Abbiamo messo di nuovo l'ago nel sughero
- Abbiamo appoggiato il sughero con l'ago sull'acqua

OSSERVAZIONE: Confrontando con una bussola, abbiamo notato che, qualsiasi fosse la posizione del contenitore, l'ago puntava sempre al nord



Andrea P, Lorenzo

mercoledì 22 novembre 2017

Una poesia per il Natale

Matteo G e Salvatore hanno deciso di diventare poeti scrivendo una splendida poesia natalizia:


Salvatore, Matteo G
NATALE FELICE

Il Natale è felice per i bambini,
per i grandi e per tutto il mondo.
Il mondo è tondo 
come il nostro girotondo
di allegria e di bontà
per l'eternità viva la
FELICITA'.

giovedì 9 novembre 2017

DUEMILA17passi

Questa settimana è partito un nuovo progetto....."DUEMILA17passi".


Il progetto "DUEMILA17passi" si ispira ad un'iniziativa chiamata The Dailymile, nata in Scozia nel 2012.
Disegno di Matteo, Simone e Salvatore
Due volte a settimana noi bambini facciamo una passeggiata a ritmo sostenuto insieme alle nostre maestre: il lunedì percorriamo la strada con la maestra Chiara e la maestra Elena, il giovedì con le maestre Micaela e Giulia.
Ogni volta che si esce si deve percorrere un chilometro: per ricordarci dove ci dobbiamo fermare abbiamo attaccato su un cespuglio un cartoncino con sopra disegnato un semaforo.
Il progetto "DUEMILA17passi" è davvero semplice da attuare: senza perdere tempo a cambiarci o ad indossare un abbigliamento preciso, noi bambini usciamo all'aria aperta e camminiamo per 10-15 minuti. Non è un'attività competitiva, ma indirizzata al benessere globale di tutti (bambini e maestre!) perchè aiuta ad essere più attivi e concentrai in classe.
Durante la prima passeggiata abbiamo incontrato un signore che teneva al guinzaglio un bellissimo dalmata.
Questa esperienza ci piace molto e speriamo di continuarla.

Matteo, Simone
Salvatore


 Per saperne di più, ecco il link del progetto originale:
https://thedailymile.co.uk/




















martedì 31 ottobre 2017

IL GATTO DIETRO AD UN ALBERO

FRANZ MARC era un pittore che è nato l'8 febbraio del 1880 a Monaco di Baviera ed è morto nel 1816 a Verdun.
A Franz Marc piaceva molto la pittura e desiderava infatti essere un bravo pittore.
Ha dipinto il quadro "Il gatto dietro un albero" nel 1910.  Se guardiamo questo dipinto salta subito all'occhio il colore blu del tronco dietro cui sta dormendo un gatto e tutto il quadro è pieno di colori che non corrispondo alla realtà. Franz Marc non ha sbagliato, ha deciso di fare così per esprimere le sue emozioni attraverso i colori (caldi e freddi).
Secondo noi questo quadro ha dei colori fantasiosi che ricordano il mondo dei sogni. A noi questo quadro piace molto e ci suscita tranquillità e serenità.

Salvatore, Matteo G, Simone
 

CURIOSITA'
Il pittore Franz Marc fondò, insieme al suo amico Kandinsky, un gruppo di artisti chiamato Il Cavaliere Azzurro. Scegliere il nome fu facile: a Marc piaceva il colore azzurro e a Kandinsky piacevano i cavalieri. Al gruppo appartenevano alcuni pittori che, come Marc, utilizzavano i colori con molta fantasia per esprimere le proprie emozioni.   





 I NOSTRI

DISEGNI

Lezioni di MINI BASKET

Le 4 lezioni di mini basket sono state molto divertenti.

PRIMA LEZIONE: Abbiamo iniziato con un gioco di presentazione e dobbiamo dire che il nostro istruttore Marco è davvero simpatico, infatti una volta disposti in cerchio ci ha detto: "Chi non ha la barba non parla e vale la stessa cosa per chi non ha la palla in mano!".
Dopo esserci presentati abbiamo fatto un altro gioco: "Quanto tempo ci mettiamo?". Lo scopo del gioco era riuscire a fare canestro entro il tempo scandito dalla rotazione di un hula hoop che uno della nostra squadra doveva fare girare. Alla fine abbiamo vinto io e la mia squadra.

Cinesini
SECONDA LEZIONE: Anche in questa ora ci siamo divertiti molto. Il maestro Marco ci ha fatto fare un gioco in cui dovevamo fingere di essere delle macchine e il nostro volante era un "cinesino"...poi si sono aggiunti anche dei camion...
Finito il gioco ne abbiamo fatto un altro dove c'erano sempre camion e macchine, solo che questa volta sono stati aggiunti i tachimetri per cronometrare la nostra attività.

TERZA LEZIONE:La terza lezione è stata divertentissima, Marco ci ha annunciato che molto presto avremmo fatto un torneo... Ma questo non c'entra con la terza lezione! Ci ha insegnato a passare, tirare e palleggiare (mai a due mani). Se si esce anche solo con un piede dalla riga del campo è fuori, anche se palleggi dentro il campo ma puoi recuperare la palla prima che tocchi terra fuori dal campo tenendo i tuoi piedi ben saldi dentro.

QUARTA LEZIONE:La quarta lezione abbiamo fatto finalmente il torneo. Ci siamo divisi in quattro squadre. Marco ci ha dato il tema "Cosa ti piace della mensa" e ogni squadra ha scelto il proprio nome: CROCCHETTE DI PATATE, FIORDILATTE, PASTA IN BIANCO e GELATO AL CIOCCOLATO.
Abbiamo iniziato il torneo ma non è stato così semplice gestire la rivalità tra avversari, è dovuto intervenire Marco per ricordarci che siamo una classe, siamo qui per imparare e divertirci...nessuno è in NAZIONALE!


Maria Rosa e Matilde

venerdì 27 ottobre 2017

GUARDIAMO UN VIDEO IN INGLESE,FACCIAMOCI L'ORECCHIO!




Questo è un video che ci ha aiutato ad esercitarci con "HOW MANY... ARE THERE?" "THERE ARE..." e ripassare i personaggi spaventosi di Halloween!!



La Fotografia

In questo periodo di geografia stiamo studiando gli strumenti del geografo.
Ci siamo soffermati ad analizzare le diverse tipologie di fotografie:


FOTOGRAFIA PAESAGGISTICA
Nella foto si vede la città di Firenze al tramonto.
Ci sono gli edifici illuminati, il fiume Arno, il campanile e il Duomo. Le colline sono situate fuori dalla città.


FOTOGRAFIA AEREA
Questa fotografia è stata scattata dall'alto.
Da questa immagine possiamo vedere: il Duomo con la sua piazza, le vie e gli edifici di Firenze.



FOTOGRAFIA SATELLITARE
La fotografia è stata scattata da un satellite.
Si vedono le colline di colore verde scuro. Le pianure sono di colore verde chiaro e le strade sono color giallo. Le case e gli edifici sono di colore marrone.



FOTOGRAFIA STORICA
In questa fotografia storica osserviamo i monumenti storici di Firenze: il Duomo, il Campanile di Giotto e la piazza del Duomo.



Thomas