venerdì 14 dicembre 2018

Prepariamoci al Natale!!!


Già da inizio settimana abbiamo iniziato a creare l'atmosfera natalizia nella nostra classe: la porta della nostra aula è diventata un enorme pacco regalo rosso metallizzato con il nastro e il fiocco blu, gli abbiamo anche scritto "Buon Natale".
Venerdì 7 dicembre, con la maestra Elena e la maestra Marta  abbiamo decorato la classe per  l'ultimo Natale che passeremo alle elementari.
Sofia, Giulia , Matilde , Martina e Alessia con dei tovaglioli hanno fatto dei fiori meravigliosi  bianchi e rossi per decorare una ghirlanda di cartone a forma di cerchio che aveva tagliato la maestra Elena. Per realizzare i fiori bastano dei tovaglioli e del nastro adesivo.



Sempre la maestra  Elena ha stampato delle palline di Natale per tutta la classe, le quali ci sono servite per decorare la gonna di una sagoma di donna attaccata alla porta. Una volta colorate le palline, siamo andati dalla maestra che ci ha dato i brillantini per decorarle
e infine abbiamo ricostruito la gonna alla signorina; le abbiamo fatto anche il cappello da Babbo Natale!
Invece con la maestra Marta abbiamo fatto le formine di Natale con la pasta di bicarbonato e le abbiamo messe ad asciugare sopra il termosifone della nostra classe; avevano la forma di stelle, cuori e abbiamo fatto un buchino per mettere il filo e appenderle una volta pronte. Sono da portare a casa e regalare alla famiglia e agli amici.
Già da un po’ di giorni la maestra Giulia ha appeso alle finestre delle ghirlande di Natale fatte da sua mamma. Poi con lei abbiamo decorato l'albero di Natale mettendo una pallina ciascuno. Lo abbiamo addobbato con luci, palline, fili colorati e piccoli pacchetti regalo.
A me piacciono questi lavori perché mi piace il Natale, mi piace colorare e amo addobbare la classe.

Luca, Sofia, Lorenzo, Giulia, Thomas

lunedì 10 dicembre 2018

Gli Dei della 5°C

Di storia abbiamo studiato i Greci e quindi anche le loro divinità.
Un giorno la maestra Giulia ci ha assegnato un compito che consisteva nel travestirsi da divinità greche.
Per alcuni bambini della classe questo progetto è stato abbastanza difficile perché dovevano costruirsi vari oggetti per rappresentare la divinità assegnata dalla maestra.
Noi abbiamo interpretato:
Eolo (Lorenzo); Atlante (Matteo); Ares (Antonio); Atena (Matilde); Dionisio (Thomas); Poseidone (Matteo D.); Era (Sofia); Ermes (Mattia); Nike (Giorgia); Zeus (Luca); Artemide (Maria Rosa); Efesto (Simone); Iris (Sara); Pluto (Alessandro); Eros (Federico); Gaia (Giulia); Demetra (Alessia); Morfeo (Andrea); Ade (Salvatore); Apollo (Andrea); Afrodite (Martina); e per finire Crono (Federico).

Ecco come alcuni hanno rappresentato le loro divinità:
ATLANTE: era il titano che sorreggeva la volta celeste. Per fare la volta celeste ho foderato una palla gigante con una maglia blu e poi ci ho disegnato sopra delle costellazioni.
ARES: era il dio della guerra. Antonio come spada ha usato il coltello da cucina, ha indossato un vestito rosso di sua mamma, come elmo si è messo un'insalatiera in testa e come vittima ha fatto sdraiare sua sorella per terra.
Disegno di Matteo G
NIKE: era la dea della vittoria. Giorgia ha indossato un vestito giallo e in mano teneva una ghirlanda come simbolo di vittoria.

Questo compito è stato davvero divertente, il più divertente dell'anno, perché è stato bello cercare il materiale per la rappresentazione. Adesso le nostre foto sono esposte in corridoio.

PILLOLE DI STORIA:
Gli dei greci erano antropomorfi, cioè di aspetto umano. I Greci pensavano che tutti i fenomeni atmosferici avvenissero a causa degli dei. Solo 12 delle divinità che veneravano abitavano sul monte Olimpo, il monte più alto della Grecia.
Ogni polis aveva un dio o una dea protettrice e per venerarlo costruivano un santuario sull'acropoli e celebravano feste pubbliche.


Matteo G, Martina, Maria Rosa, Matilde, Matteo D, Mattia

I regali per i bimbi ospedalizzati


A inizio dicembre le maestre ci hanno comunicato che c'era la possibilità di portare un gioco nuovo per i bambini in ospedale.



Risultati immagini per natale disegnoMartina: "All'inizio io non volevo farlo poi ho pensato che se fossi stata io al posto loro non mi sarebbe piaciuto non ricevere nulla per Natale".

Mattia: "La maestra ha detto che non tutti dovevano per forza portare un regalo, però io ho avuto il piacere di portare un mini Monopoli".

Questa iniziativa era facoltativa ma quasi tutti i miei compagni hanno portato qualcosa: c'è chi ha portato delle macchinine, chi una tombola, chi dei trucchi...insomma un po' di tutto!
Penso che questa proposta sia stata molto bella perché alcuni bambini, essendo in ospedale, non possono partecipare alle cene di famiglia; sono bambini forti che riescono sempre ad essere contenti anche con pochi regali e nonostante le loro malattie (più o meno gravi) possono avere sempre un sorriso ed essere felici.
Posso solo immaginare la felicità di questi bambini quando il 25 dicembre vedranno Babbo Natale portare loro tutti questi doni raccolti nelle scuole.
Speriamo che quei bambini possano essere molto felici dei regali che abbiamo comprato per loro!

Martina, Mattia

Clicca qui:
I.C La Loggia: l'iniziativa 




I lavoretti natalizi


Marta è un'insegnante arrivata da poco a scuola. Abbiamo notato fin da subito che è una persona allegra, disponibile e socievole.
Venerdì 7 dicembre insieme alla maestra Elena abbiamo passato una  mattinata spensierata.
Marta ha portato la pasta di bicarbonato per fare dei lavoretti di Natale. Abbiamo preso quattro banchi vuoti e li abbiamo coperti con una tovaglia che usa a casa la maestra Marta per fare i lavoretti con i suoi bimbi.


Il composto è formato dai seguenti ingredienti:

  • 150 grammi di bicarbonato di sodio
  • 80 grammi di amido di mais
  • 100 ml di acqua
  • qualche goccia di essenza alla lavanda
Abbiamo lavorato tutti ma per farlo bene abbiamo fatto gruppi di 8 bambini. Con le formine per i biscotti abbiamo creato degli oggettini, avevano la forma di stelle, cuori, animali, alberi e abbiamo fatto un buchino per mettere il filo e appenderle una volta pronte. Sono da portare a casa e regalare alla famiglia e agli amici. Una volta asciutte saranno colorate con le tempere.
Per me la formina più bella era la stella ma quasi tutti volevano la renna perché era la più grande.
Una volta finito di preparare le formine abbiamo riposto il materiale in una busta e abbiamo ripulito i banchi.

Alessia, Simone

venerdì 23 novembre 2018

Hanri Matisse

La sua storia:

Il pittore Hanri Matisse nacque nel 1869 a Le Cateau - Cambrésis, nel nord della Francia. Terminata la scuola lavorò in uno studio legale per diventare avvocato.
A 20 anni si ammalò gravemente, ma quella malattia fu la sua fortuna. Dovette restare a letto per quasi un anno e cominciò a dipingere senza smettere mai. Lavorava dalla mattina alla sera, a volte anche di notte.
Dipingeva perché sentiva dentro di sé il bisogno di dipingere e fu proprio questo a fare di lui un grande pittore.
Matisse usava il colore con la naturalezza dei bambini che tendono a dipingere utilizzando le tinte che preferiscono.

"Bisogna conservare la freschezza e la semplicità dell'infanzia verso le cose. Bisogna rimanere bambini tutta la vita, pur essendo uomini!"

Arte a scuola:

A scuola la maestra Elena ci ha dato un compito che ci è piaciuto molto. Ognuno di noi a casa doveva scegliere un quadro di Matisse e riprodurlo su un foglio con una tecnica pittorica a scelta.
Mettiamo qui sotto tutti i nostri disegni.

Matteo, Maria Rosa, Mattia



Andrea
Federico



                       
Thomas



Giulia
Martina



Matteo


Salvatore
Maria Rosa


Sara



Alessandro

Mattia
Matteo





Luca
Matilde

Andrea


Giorgia



Alessia

Simone

Lorenzo

Antonio

venerdì 9 novembre 2018

Basket

1° PARTE

Quest'anno come secondo sport stiamo facendo basket. Le lezioni in totale saranno quattro, noi per il momento ne abbiamo fatte due.
L'allenatore si chiama Davide ed è diverso da quello che avevamo l'anno scorso; con lui abbiamo fatto alcuni giochi nuovi ma altri li sapevamo già perché li avevamo fatti in quarta.
Risultati immagini per basket
Alcuni di questi giochi erano:

  • L'AUTISTA: consiste nel guidare il compagno dietro che palleggia, correndo sparsi per la palestra.
  • IL POTERE: si doveva fare canestro per primi, cioè uno per squadra doveva andare al centro della palestra e quando il bambino con il "potere" iniziava a correre, tutti i partecipanti dovevano cercare di fare canestro per primi per rubare il suo potere.
  • PERICOLO 3: lo scopo era fare canestro ma, se si sbagliava si andava in "pericolo"; se anche l'avversario sbagliava non si era salvi, ma si andava in "pericolo 2" e per uscire da questa situazione bisognava scommettere cioè indovinare se l'avversario avrebbe fatto canestro oppure no. Se indovinavi l'esito del tiro eri salvo, se no venivi eliminato
Non vediamo l'ora di fare le altre lezioni di basket.


2° PARTE

Durante la terza lezione di basket abbiamo fatto un nuovo gioco:

  • IL TRENINO: è un gioco in cui potevano giocare massimo 3 persone. Quello al centro aveva la palla e doveva palleggiare senza mai smettere, quello davanti guidava quello dietro con diverse velocità.
Nell'ultima lezione abbiamo fatto un torneo. Dovevamo fare 4 squadre equilibrate ma noi come al solito litighiamo e alla fine le ha fatte la maestra..ma a noi andavano bene, l'importante era giocare.
I nomi delle quattro squadre erano:  ARITMETICA - BOOK - CALCOLATRICI - DIARIO.
Finito il torneo per la prima volta nessuno ha litigato e messo il broncio perché erano delle partite amichevoli e non sono stati contati i punti.




Lorenzo, Simone, Thomas

Twirling


Risultati immagini per twirling


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Il primo sport dell'anno è stato twirling; l'abbiamo iniziato il 21 settembre.
La maestra si chiamava Patrizia.
Lo sport per i maschietti è stato molto noioso invece per le femmine è stato molto entusiasmante dato che è uno dei pochi sport più prettamente femminili.
Durante le lezioni abbiamo fatto diversi giochi: ad esempio abbiamo fatto un gioco simile al gioco della sedia ma con i bastoni da twirling, poi abbiamo usato i cinesini, cerchi, materassi, bastoni e palle per fare un percorso ad ostacoli.
Abbiamo anche giocato allo sparviero e tanti altri giochi...
Purtroppo però le lezioni sono già finite e ci aspetta un nuovo sport con i nuovo maestro.



Matilde, Martina
Alessia, Giulia