venerdì 9 novembre 2018

Basket

1° PARTE

Quest'anno come secondo sport stiamo facendo basket. Le lezioni in totale saranno quattro, noi per il momento ne abbiamo fatte due.
L'allenatore si chiama Davide ed è diverso da quello che avevamo l'anno scorso; con lui abbiamo fatto alcuni giochi nuovi ma altri li sapevamo già perché li avevamo fatti in quarta.
Risultati immagini per basket
Alcuni di questi giochi erano:

  • L'AUTISTA: consiste nel guidare il compagno dietro che palleggia, correndo sparsi per la palestra.
  • IL POTERE: si doveva fare canestro per primi, cioè uno per squadra doveva andare al centro della palestra e quando il bambino con il "potere" iniziava a correre, tutti i partecipanti dovevano cercare di fare canestro per primi per rubare il suo potere.
  • PERICOLO 3: lo scopo era fare canestro ma, se si sbagliava si andava in "pericolo"; se anche l'avversario sbagliava non si era salvi, ma si andava in "pericolo 2" e per uscire da questa situazione bisognava scommettere cioè indovinare se l'avversario avrebbe fatto canestro oppure no. Se indovinavi l'esito del tiro eri salvo, se no venivi eliminato
Non vediamo l'ora di fare le altre lezioni di basket.


2° PARTE

Durante la terza lezione di basket abbiamo fatto un nuovo gioco:

  • IL TRENINO: è un gioco in cui potevano giocare massimo 3 persone. Quello al centro aveva la palla e doveva palleggiare senza mai smettere, quello davanti guidava quello dietro con diverse velocità.
Nell'ultima lezione abbiamo fatto un torneo. Dovevamo fare 4 squadre equilibrate ma noi come al solito litighiamo e alla fine le ha fatte la maestra..ma a noi andavano bene, l'importante era giocare.
I nomi delle quattro squadre erano:  ARITMETICA - BOOK - CALCOLATRICI - DIARIO.
Finito il torneo per la prima volta nessuno ha litigato e messo il broncio perché erano delle partite amichevoli e non sono stati contati i punti.




Lorenzo, Simone, Thomas

Twirling


Risultati immagini per twirling


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Il primo sport dell'anno è stato twirling; l'abbiamo iniziato il 21 settembre.
La maestra si chiamava Patrizia.
Lo sport per i maschietti è stato molto noioso invece per le femmine è stato molto entusiasmante dato che è uno dei pochi sport più prettamente femminili.
Durante le lezioni abbiamo fatto diversi giochi: ad esempio abbiamo fatto un gioco simile al gioco della sedia ma con i bastoni da twirling, poi abbiamo usato i cinesini, cerchi, materassi, bastoni e palle per fare un percorso ad ostacoli.
Abbiamo anche giocato allo sparviero e tanti altri giochi...
Purtroppo però le lezioni sono già finite e ci aspetta un nuovo sport con i nuovo maestro.



Matilde, Martina
Alessia, Giulia

venerdì 8 giugno 2018

lunedì 4 giugno 2018

Egiziamoci


Con le maestre Micaela e Giulia abbiamo creato delle immagini egizie con le foto dei nostri volti.
La maestra Giulia ci ha scattato delle foto di profilo e le ha stampate in bianco e nero.
Il lavoro è stato svolto a gruppi; le maestre ci hanno fatto vedere alla LIM degli esempi di corone dell'antico Egitto tra le quali dovevamo scegliere per creare la nostra:
- la corona dell'alto Egitto era di colore rosso, quella del basso Egitto di colore bianco e insieme formavano una doppia corona;
- il faraone quando andava in guerra indossava una corona di colore blu
- c'era anche una corona blu e oro con un cobra, come quella dei sarcofagi
- per le femmine c'era la parrucca e la corona che portava Cleopatra

Per fare il lavoro abbiamo incollato su un foglio le foto, con la matita abbiamo disegnato i copricapo per poi colorarli con le tempere. Con il pennarello nero abbiamo disegnato il trucco sugli occhi, le femmine hanno anche fatto il rossetto sulle labbra con il rosso. Infine con la polverina gialla abbiamo fatto lo sfondo per far finta che sembrasse un papiro.


Lorenzo, Andrea P, Federico Sa 







martedì 29 maggio 2018

Distintivo in quarta

Martedì 8 maggio sono venuti nella nostra classe i vigili urbani di La Loggia per insegnarci le prime cose sull'educazione stradale.
Abbiamo conosciuto i due vigili che ci hanno presentato i principali segnali stradali.
Esistono vari tipi di segnali stradali ma il più importante è lo STOP!!!
Venerdì 18 maggio, come capita ogni anno nella nostra scuola, sono venuti a prenderci i vigili per portarci a Torino al parco Crescenzo, un giardino in cui sono riprodotti tutti i segnali stradali ma dove le macchine non possono andare, quindi possiamo imparare in sicurezza. Non siamo l'unica scuola ad essere andata, ci vanno tutte le scuole di Torino. 
Alle 8,30 siamo entrati normalmente a scuola, verso le 9 il pullman è arrivato e siamo partiti per Torino.
Appena siamo arrivati abbiamo fatto con un vigile, una lezione per ripassare tutti i segnali stradali che avevamo già visto in classe. Dopo il ripasso abbiamo fatto merenda mentre l'altra classe andava in bici; 45 minuti dopo i gruppi si sono invertiti.
Abbiamo preso le bici e ci hanno portato in una strada senza macchine. Sembrava una strada vera: c'erano due incroci, il senso unico, passaggi pedonali, i parcheggi, una fermata del bus, un passaggio a livello (senza treno) e tanti altri segnali stradali.
Abbiamo pedalato su e giù per questo parco per circa un'oretta. Era divertente perché c'erano due vigilesse che ci davano anche le multe e ci facevano scendere dalle bici ogni volta che sbagliavamo qualcosa (noi andavamo sempre tutti contromano).
Al termine dell'attività i vigili hanno distribuito a tutti un patentino e un cappellino blu.
Il paro è molto bello ed è aperto a tutti...lo consigliamo!

Simone, Matteo G
Alessandro




venerdì 25 maggio 2018

La nostra cartina dell'Italia in 3D

1° GRUPPO: Il mare "temperato"

Noi del primo gruppo, insieme alla maestra Micaela e alla maestra Giulia siamo andati nell'aula di pittura.
Lì abbiamo visto una cartina dell'Italia molto grande e tutta bianca. Il nostro compito era colorare tutto il mare intorno alla penisola. Per farlo abbiamo usato le tempere blu e bianca mischiate con della vernice trasparente.
Ci siamo divisi in due gruppi da quattro: un gruppo strappava strisce di giornali (anche se ancora non sappiamo a cosa serviranno) e l'altro gruppo pitturava. In seguito ci siamo dati il cambio.
Abbiamo mischiato il bianco con l'azzurro e con il blu per creare con le sfumature le varie profondità del mare.

Lorenzo, Thomas




2° GRUPPO: Un mare di carta igienica


Poiché quando siamo arrivati in aula pittura abbiamo trovato la cartina rovinata, abbiamo cercato di rimediare eliminando le parti di tempera secca. Poi abbiamo prese la vernice trasparente e l'abbiamo mischiata con le tempere perché aiuta a far stare la pittura attaccata al foglio liscio.
Mischiando le tempere di colore blu  e bianco è venuto un colore simile al celeste. Abbiamo preso i pennelli per coprire i buchi bianchi e abbiamo iniziato a pitturare... è venuto un lavoro stupendo, però non avevamo ancora finito... ADESSO ARRIVA IL BELLO!
Abbiamo preso della carta igienica (non sporca ovviamente 😃) e anche della colla vinilica.
Abbiamo spalmato la colla vinilica sul cartellone e subito dopo abbiamo messo la carta igienica a pezzetti sulla colla, per creare un primo strato di pianura..la nostra Italia sta prendendo forma!
Alla fine è arrivata la bruttissima ora di lavare i pennelli ma insieme al mio compagno Simone non mi annoio mai!

Matteo G, Simone, Salvatore


3° GRUPPO: Tra montagne e vulcani











Per prima cosa, per realizzare le montagne in 3D abbiamo spezzettato del giornale bagnato e messo tutti i pezzettini in un secchio poi dentro abbiamo versato la colla vinavil diluita con l'acqua. La maestra usando un mestolo di legno ha impastato il miscuglio ma era così complicato impastare il tutto che ad un certo punto la maestra ha dato il compito di girare con le mani al nostro compagno Andrea che si è messo a cantare: "Impasta la pasta, impasta la pasta...".
Quando era pronto (molto appiccicoso!) abbiamo iniziato a costruire le montagne seguendo il disegno fatto con i pennarelli dalle maestre. E' stato molto difficile perché dovevamo regolare tutte le altezze per fare le montagne in proporzione (ad esempio fare il Monte Bianco più alto degli altri).
Mentre noi facevamo le montagne, Maria Rosa si è dedicata interamente ai vulcani: li ha fatti utilizzando sempre la carta di giornale ma al centro ha creato il cratere facendo un buco con il dito.


Federico Sc, Andrea S, Martina,
Giulia, Matteo D, Maria Rosa



1° GRUPPO: Scendiamo giù dai monti


Un gruppo di bambini ha strizzato molto forte la carta di giornale che era stata messa in ammollo dalla maestra un paio di ore prima. Una volta strizzata, l'abbiamo spezzettata tutti insieme in piccoli pezzetti che mettevamo dentro un secchio. La maestra poi ha fatto un miscuglio di colla vinilica e acqua (50% di colla e 50% di acqua circa) e l'ha buttata nel secchio. Uno alla volta ci siamo tirati su le maniche e abbiamo iniziato ad impastare per far sì che la carta assorbisse bene la colla.
Abbiamo iniziato a fare le pianure mettendo uno strato molto sottile di carta e schiacciandola molto bene. La stessa cosa l'abbiamo fatta per le colline ma le abbiamo rialzate un po' aggiungendo carta di giornale in modo che fossero più alte delle pianure ma più basse delle montagne.

Lorenzo, Sofia





2° GRUPPO: Coloriamo l'Italia


Oggi nell'aula di pittura stiamo continuando la nostra cartina dell'Italia a gruppi di otto bambini.
Noi dobbiamo colorare le pianure, le montagne e i vulcani.
Abbiamo colorato con la tempera verde le pianure; con i colori rosso, nero, giallo e blu abbiamo
creato il marrone per le montagne e i vulcani. Federico ha colorato di rosso i crateri dei vulcani e di nero il bordo per dare un senso di profondità, poi con il bianco abbiamo colorato le cime innevate delle montagne più alte (soprattutto delle Alpi).

Federico Sa



3° GRUPPO:  Le colline in Italia




Oggi il nostro compito era quello di colorare le colline italiane.
Per prima cosa abbiamo mischiato la tempera marrone con la gialla, con il colore ottenuto abbiamo fatto la base che è diventata quasi arancione. Era molto difficile infatti qualcuno ha sbagliato e ha colorato anche un po' di pianura.
Abbiamo aspettato che si asciugasse la prima mano per poter passare il giallo perché il marrone era troppo scuro per le pianure e assomigliava a quello delle montagne.

Giulia, Martina, Federico Sc







1° GRUPPO: I fiumi di lana


Oggi con le maestre Giulia  e Micaela abbiamo fatto i principali fiumi d'Italia.
Per fare i fiumi abbiamo usato la colla vinavil e dei fili di lana blu. Prima le maestre hanno tracciato a matita il percorso del fiume poi noi, a coppie ci siamo divisi i ruoli: un bambino metteva la colla mentre il compagno lo seguiva incollando la lana. Alla fine del fiume Po abbiamo provato a fare la sua foce a delta usando dei piccoli pezzi di lana.


 In contemporanea un gruppo di bambini faceva dei cartellini con scritto:

  • il nome delle montagne più alte d'Italia sia degli Appennini sia delle Alpi; dietro ogni cartellino abbiamo scritto le altezze (tranne per le dolomiti perché abbiamo fatto un unico cartellino)
  • il nome dei principali fiumi e le loro lunghezze
  • il nome dei vulcani con la loro altezza
  • il nome delle principali pianure













Finiamo la nostra cartina!!!!!

Non ci resta che incollare i cartellini!!!!
La maestra ci ha chiamato uno alla volta, ci ha dato un cartellino con scritto il nome di una montagna, di un mare, di un fiume, di una pianura o di un vulcano, noi dovevamo collocarlo nella nostra cartina e incollarlo!

E' STATO UN LAVORO MOLTO LUNGO MA LA NOSTRA CARTINA E' MAGNIFICA!






Hitball, uno sport fantastico


La nostra avventura è cominciata alla fine del mondo del mini basket. Il nostro allenatore non è cambiato, è sempre Marco, è però cambiato lo sport: hitball.
Durante la prima lezione Marco ci ha insegnato le zone del campo: la zona franca dove NON si può colpire la palla per mandarla dall'altra parte e fare Hit ma si può passare ad un compagno della propria squadra che si trova in un'altra zona, ad esempio quella di attacco (l'hit nella zona di attacco vale 2 punti).
Se ti torvi nella zona di attacco puoi sempre provare a fare hit tranne quando l'arbitro chiama la PALLA BRUCIATA; ci sono diversi casi:

  • bruciata linea quando si tira dalla zona franca
  • bruciata trattenuta quando tieni la palla ferma tra le mani
  • bruciata doppio tocco quando lo stesso bambino tocca la palla due volte di fila
  • bruciata quattro in difesa quando ci sono più di tre giocatori in difesa
  • bruciata piede quando si colpisce la palla con i piedi
La zona di difesa è al fondo del campo e ci sono massimo tre giocatori che possono parare i tiri degli avversari. Si può anche fare hit dalla difesa e vale 3 punti (per parare noi potevamo usare anche i piedi).

Durante le altre lezioni abbiamo imparato sempre cose nuove e nuove regole. Marco ci ha insegnato ad alzare la palla da terra senza fare "bruciata doppio tocco" o "bruciata trattenuta".
Durante la terza lezione abbiamo imparato una nuova "palla bruciata":

  • bruciata perdita di tempo quando si tiene la palla nel proprio campo per più di 5 secondi
Durante l'ultima lezione abbiamo fatto un mini torneo. Alcune squadre erano composte da 4 giocatori, altre da cinque. Le squadre dovevano avere dei nomi che riguardassero il cibo.

LA CLASSIFICA FINALE
  1.  Al primo posto con 8 punti: CILIEGIE FRESCHE
  2. Al secondo posto, pari merito con 6 punti: CETRIOLI e GLI ANTIZAVORRATORI
  3. Al quarto posto con 4 punti: DURI COME I MATTONI






Antonio, Sara